Cantine Birgi: giovani energie, tradizione e biodiversità nel cuore di Marsala

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Com’è iniziata la vostra avventura nel mondo del vino e quali sono i valori che vi guidano ogni giorno?

La Cantina Sociale Birgi è nata nel 1960 dall’idea di 8 viticoltori della zona, con l’obiettivo di valorizzare le proprie uve per uno scopo comune. Da allora ci guidano tre principi fondamentali: Sostenibilità, Biodiversità e ricerca dell’innovazione.

Che tipi di vini producete? Quali sono le vostre etichette principali? 

Produciamo più di 40 varietali diversi, con focus principale sui vitigni a bacca bianca come il Grillo e il Catarratto. Le nostre etichette principali sono la linea Trisole, Kinisia e Treventi.

Quali tecniche di produzione adottate e in che modo il terroir influisce sui vostri vini?

Le nostre produzioni sono particolarmente incentrate sulla sostenibilità. Inoltre, essendo nella riserva dello Stagnone di Marsala, il terroir influisce molto sui nostri vini, rendendoli particolarmente sapidi e diversi dal comune.

Come riuscite a bilanciare tradizione e innovazione e quali nuove tecnologie avete adottato di recente?

Principalmente grazie ai nostri dipendenti: sia nel comparto produttivo che commerciale abbiamo un’età media al di sotto dei 40 anni. Inoltre, abbiamo aderito ad un progetto fotovoltaico.

Offrite esperienze di degustazione in cantina e come coinvolgete attivamente i visitatori?

Sì, attraverso Tour Operators.

Come vedete le attuali tendenze del mercato del vino e quali sono i vostri progetti futuri?

La vicinanza ai giovani è il nostro focus principale attualmente. Attualmente non abbiamo nuovi progetti.

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