Com’è iniziata la vostra avventura/passione nel mondo del vino?
La Cantina è nata nel 1962 per volontà di alcuni agricoltori che hanno visto nella cooperazione una strada ottimamente percorribile per organizzare un migliore sviluppo alle proprie aziende agricole familiari
Quali sono i vostri valori e la filosofia che vi guidano quotidianamente?
Il vitivinicultore oltre a perseguire la necessaria finalità economica reddituale è mosso da entusiasmo ed amore per il proprio lavoro e la propria terra, che da noi si eredità e pertanto comporta anche un impegno morale alla continuità, nel rispetto delle tradizioni coniugandole con le modernità e le veloci e mutevoli variazioni del mondo del lavoro e del mercato.
Che tipi di vini producete? Quali sono le vostre etichette principali?
La nostra Cantina crede fortemente nella proposizione e nel valore dei vitigni autoctoni, possibilmente monovarietali, appunto per sottolineare in modo ancora più forte e peculiare la loro valenza e proporli come alternativa ai vini di altre aree. Attualmente commercializziamo una linea di prodotti a nome commerciale PETROS, fra cui spicca il Grillo, il Catarratto Lucido, il Nero Avola e il nostro Syrah, non tralasciando uno spumante da uve Grillo, sottolineo che siamo stata la prima cantina in assoluto a spumantizzare il Grillo.
Seguite particolari tecniche di produzione che contraddistinguono i vostri vini?
Le procedure sono quelle canoniche, una parte dei nostri vini sono certificati BIO pertanto in questo caso vanno rispettati letteralmente i protocolli previsti, resta inteso che la differenza la fa’ il sistema e le pratiche “segrete e personali” che applica ciascun enologo nel suo laboratorio….
In che modo il terroir influenza i vostri vini?
Moltissimo, le particolari e favorevoli condizioni pedoclimatiche, la corretta esposizione e la ventilazione marina conferiscono in particolare ai nostri vigneti allocati di fronte al mare una particolare salinità e sapidità uniche e veramente peculiari.
Tradizione e innovazione: come bilanciate questi due aspetti?
Come detto sopra credo che siano ambedue imprescindibili, coniugando al meglio la esperienza dei nostri padri con la preparazione tecnica dei nostri giovani e sfruttando la grossa mano di aiuto che ci dà la tecnologia moderna si possa ottenere il migliore dei risultati in termini caratteriali e qualitativi del prodotto VINO
Ci sono nuove tecnologie o modalità che avete adottato di recente?
Ritengo di avere già risposto sopra a questa domanda
Offrite esperienze di degustazione in cantina?
Al momento riserviamo questa azione ad eventi mirati, non siamo attrezzati per un coinvolgimento continuativo e programmato di ospiti.
A che tipi di eventi partecipate?
Facciamo alcune Fiere primarie in Italia e all’Estero, ma prediligiamo i workshop e i B2B e valutiamo la partecipazione ad eventi proposti da Consorzi, Associazioni e privati.
Come reputate la vostra esperienza a Borgo diVino in tour?
Abbiamo partecipato con soddisfazione ad Erice lo scorso anno e saremo nuovamente presenti quest’anno nello stand della Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara, risulta una ottima vetrina e una opportunità di presentazione in una location unica e fascinosa.
Come vedete le attuali tendenze del mercato del vino? Ci sono nuovi sviluppi che influenzano la vostra produzione o strategia di marketing?
E’ risaputo che al momento il mercato del vino è in difficoltà, con sensibili riduzioni nei consumi e difficoltà di commercializzazione in diversi paesi esteri a causa dei conflitti bellici e dei dazi, occorre ripensare molte cose e aggiornare i metodi produttivi alle mutate esigenze di mercato e probabilmente trovare o inventare nuove forme di comunicazione del prodotto nei confronti di una potenziale platea di consumatori che hanno caratteristiche diverse da quelle passate, ci vuole coraggio e visione, ma la umanità ha da sempre ha dovuto affrontare e modificare il proprio pensare ed agire ed adattarli alle mutate esigenze.
Quali sono i vostri progetti futuri? Ci sono nuove etichette, varietà di uva o iniziative che state pianificando?
Ci apprestiamo a vivere una nuova vendemmia, in ragione di quello che tireremo fuori pianificheremo la nuova annata commerciale nel solco di quanto fatto sino ad oggi.




