Se doveste riassumere l’anima e l’essenza della vostra azienda in un’unica e semplice frase, quale scegliereste?
Diremmo: una cantina, quattro generazioni, ottant’anni di storia. Questo è il cuore pulsante della nostra identità.
Un traguardo davvero impressionante. Facciamo un passo indietro: come è nata questa lunga avventura familiare che vi ha portati fino a qui?
La nostra azienda affonda le proprie origini nella storia di una famiglia che da sempre coltiva la terra con dedizione e un profondo rispetto. Il punto di svolta vero e proprio è arrivato con Francesco Endrizzi, esperto cantiniere, che insieme ai suoi cinque figli – Elio, Carmelo, Ettore, Francesco e Ferruccio – ha deciso di compiere il passo decisivo. Hanno scelto di non limitarsi alla sola coltivazione, ma di iniziare a lavorare in proprio le uve per dar vita a un prodotto finale che fosse genuino, autentico e davvero eccellente.
Quali sono i principi fondamentali che guidano il vostro lavoro in vigna e in cantina?
Il nostro valore principale è far dialogare costantemente il passato e il futuro. Vogliamo unire tradizione e innovazione per riuscire, vendemmia dopo vendemmia, a produrre vini che siano sempre più rappresentativi del nostro magnifico territorio e della nostra lunga storia familiare.
Quali sono i vini e le denominazioni che compongono la vostra offerta e che raccontano il vostro territorio?
La nostra produzione abbraccia le diverse anime del Trentino. Proponiamo Trentino Chardonnay DOC, Trentino Pinot Grigio DOC e Trentino Lagrein DOC. Ovviamente, un ruolo di primissimo piano è giocato dal Teroldego Rotaliano DOC, che decliniamo nelle versioni Classico, Kretzer e Riserva. E, per completare, non può mancare il nostro amato Trento DOC.
Tra tutte queste eccellenze, quale è il vostro fiore all’occhiello?
Il vino che forse rappresenta maggiormente la nostra realtà e la nostra filosofia produttiva è il Teroldego Rotaliano Riserva “Sfere Nere”.
Affinché uve di questa qualità diventino grandi vini, serve molta cura nei processi. Quali sono le tecniche di produzione che vi contraddistinguono?
Adottiamo un approccio molto attento e parcellizzato. Per tutte le varietà a bacca rossa lavoriamo con la fermentazione ad acino intero, seguendo protocolli di vinificazione specifici e studiati per ogni singolo vigneto. Il nostro Kretzer, invece, nasce da una particolare vinificazione in bianco. Anche per le varietà a bacca bianca manteniamo questa filosofia “su misura”: vinifichiamo i vigneti singolarmente, utilizzando protocolli e tipologie di lievito differenti a seconda delle caratteristiche del singolo appezzamento.
In che modo il vostro specifico terroir plasma il carattere delle vostre uve?
Il terroir per noi è un fattore assolutamente fondamentale. Caratterizza profondamente le nostre uve e, di conseguenza, l’anima dei nostri vini. Questo emerge in particolar modo durante la delicata fase di maturazione: grazie alle specificità del nostro terreno, la pianta entra in uno stato di stress idrico del tutto naturale. Questa condizione è preziosissima, perché porta ad avere una concentrazione decisamente maggiore di tutti i componenti enologici all’interno dell’acino.
Prima, parlando dei vostri valori, avete citato il binomio tra passato e futuro. Come riuscite, nella pratica di tutti i giorni, a far convivere tradizione e innovazione?
Crediamo che debbano necessariamente coesistere. Per noi “tradizione” significa lavorare le uve storiche del territorio, coltivate nei vigneti della Piana Rotaliana, rispettando la vera natura e le caratteristiche di ogni singola varietà. A questo, però, affianchiamo il concetto di “innovazione”: utilizziamo, laddove possibile e utile, i migliori avanzamenti tecnologici per incrementare ulteriormente la qualità, la pulizia e la precisione dei nostri prodotti finali.
Per gli appassionati che desiderano toccare con mano questa realtà, c’è la possibilità di venirvi a trovare direttamente in azienda?
Assolutamente sì. L’azienda organizza volentieri degustazioni guidate, che includono anche una visita completa alla nostra sede produttiva e passeggiate per conoscere da vicino i nostri vigneti.





