La Collina del Casale: un viaggio tra tradizione, territorio e passione siciliana

Facebook
Email
LinkedIn

Come è nata l’azienda vitivinicola La Collina del Casale?

La nostra storia aziendale comincia tanti anni fa, quando i miei genitori mi hanno trasmesso la passione per l’agricoltura e la terra. Tutto iniziò lì, mettendo passione, amore e cura nelle terre dove sono nato e cresciuto, non per questo ho perseguito il mio sogno di costruire la mia azienda per produrre un prodotto che sin da bambino ho avuto la possibilità di creare. Il nostro lavoro ha radici profonde, annodate alla tradizione contadina dei miei bisnonni, che hanno coltivato con amore le terre di Triglia, un territorio unico tra Marsala e Mazara del Vallo.

Qual è la vostra filosofia di produzione?

Coltiviamo i nostri vigneti rispettando il ritmo della natura e lavoriamo ogni grappolo con metodi artigianali con una filosofia che unisce tradizione e innovazione. La nostra missione è chiara: raccontare attraverso i nostri vini l’identità di un territorio straordinario, ricco di storia, sapori e tradizioni. Ogni bottiglia è un omaggio alla nostra terra e un invito a scoprire la magia della Sicilia. Crediamo che l’eccellenza non sia un traguardo, ma un percorso. Per questo, ogni nostro vino nasce da una scelta consapevole: rispettare la terra, ascoltare il ritmo delle stagioni, e dare forma all’armonia. Noi produciamo 3 tipologie di vino, dal gusto e sapore intenso che sa di Sicilia prima di tutto e poi di amore per la terra e la tradizione.

Che significato ha il nome ‘Maraskata’ per i vostri vini?

I nostri vini hanno tutti un nome particolare, “Maraskata”, che in siciliano è il nome dato al vento di ponente: una brezza che arriva da occidente, carica di sale e portando con sé il respiro del mare. Questo termine è molto significativo perché questo vento, senza un riparo nei vigneti, faceva seccare i germogli nuovi che dovevano nascere.

Potrebbe descriverci le tre tipologie di vino che producete?

Abbiamo:

  • Moscato bianco – Terre Siciliane IGP. Di colore giallo dorato brillante, questo Moscato Bianco offre al naso un bouquet aromatico intenso e complesso, con note floreali di zagara e gelsomino, accompagnate da sentori fruttati di agrumi canditi, pesca e albicocca. Al palato è avvolgente, dolce ma mai stucchevole, con un perfetto equilibrio tra freschezza e morbidezza. Il finale è lungo e persistente, con una delicata nota mielata che invita a un nuovo sorso.
  • Catarratto lucido – Terre Siciliane IGP. Si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, arricchito da riflessi verdolini. Al naso sprigiona un bouquet raffinato e complesso: note agrumate di limone e pompelmo si intrecciano con sfumature floreali di fiori di campo e sentori di erbe aromatiche come timo e rosmarino. Al palato è fresco, minerale e ben equilibrato, con una vivace acidità che esalta la struttura elegante del vino. Il finale è lungo e sapido, lasciando una piacevole sensazione di freschezza.
  • Rosso – Terre Siciliane IGP. Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, è un vino dal carattere deciso e armonioso, nato dall’incontro tra Perricone e Merlot in parti uguali. Al naso rivela un bouquet ampio e profondo, con note di frutti rossi maturi come amarena, prugna e mora selvatica, accompagnate da sentori speziati di pepe nero, liquirizia e un tocco di vaniglia. Al palato è strutturato e vellutato, con tannini morbidi e ben integrati che sostengono una piacevole freschezza. L’equilibrio tra la vivacità del Perricone e la rotondità del Merlot dà vita a un sorso pieno e avvolgente. Il finale è persistente, con richiami di frutta scura e spezie dolci che lasciano il palato appagato.

Quali sono le caratteristiche del vostro terroir e del processo di vinificazione?

Il nostro terroir è modellato da un microclima unico, dove l’influenza del mare, la ventilazione costante e l’intensa esposizione solare contribuiscono alla qualità delle nostre uve. Pertanto mare, vento e sole: gli elementi che danno vita al nostro terroir. Tradizione nella vigna, innovazione in cantina: potatura manuale e vitigni autoctoni si fondono con fermentazioni controllate e lieviti selezionati per vini aromaticamente ricchi e autentici. Non per questo i nostri vini sono distinti per la loro aromaticità, con un profilo aromatico molto ricco e persistente e quindi vini dai profumi esplosivi, molto espansivi ed esuberanti al naso.

È il primo anno che partecipate al Borgo Divino Tour? In quali fiere vi concentrate di solito?

È il primo anno che partecipiamo al Borgo diVino Tour, per tanto siamo molto eccitati di scoprire come sarà questa nuova esperienza. Noi di solito partecipiamo alle fiere del vino sparse in tutta Italia, concentrandoci sulle fiere con maggiore personalità e identità. Selezionando fiere artigianali e con piccoli produttori, come noi, riusciamo ad entrare nei cuori dei consumatori finali ma anche ristoratori, grossisti e partner commerciali.

Come vedete l’evoluzione del mercato del vino, in particolare per i giovani?

Il mercato del vino è in continua evoluzione, le persone richiedono sempre più vini biologici, naturali e biodinamici: i consumatori cercano prodotti autentici e rispettosi dell’ambiente. Questo spinge i produttori a ridurre l’uso di chimica, valorizzare il terroir e adottare pratiche agricole rigenerative. Per i più giovani penso che si svilupperanno vini a bassa gradazione alcolica: lo stile di vita più sano porta a una maggiore richiesta di vini leggeri, anche senza alcol, ideali per un consumo più quotidiano. Sono molto richiesti anche vini con una filiera produttiva più corta, le persone apprezzano conversare con il produttore del vino per scoprire le caratteristiche peculiari di esso ma anche la storia che c’è dietro, una storia che nasce da un processo lungo e laborioso che parte dall’innesto alla raccolta dei grappoli maturi.

Avete progetti futuri in serbo?

I progetti futuri sono molti, non ci saranno solamente vini fermi. Stiamo cercando di aprire nuovi orizzonti per ampliare il nostro target e affermarci in mercati sempre più grandi. Senza fare spoiler, vi lascio scoprire a voi il finale. A presto!

Leggi altri articoli

Indice dei contenuti