La quinta cantina subacquea d’Italia: il viaggio visionario di Le Profondità

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La quinta cantina subacquea d’Italia: il viaggio visionario di LeProfondità

LeProfondità è un brand sviluppato dalla startup molisana Cobalto Srl, interamente al femminile e dedita alla ricerca e innovazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari con tecniche sperimentali. Il team fondativo è composto da Sandra Palombo, imprenditrice con lunga esperienza nel settore del luxury food e amministratrice unica, e la sua amica Lucia Criscolo.

L’idea è quindi nata nel 2020, durante la pandemia: Sandra e Lucia, spinte dal desiderio di valorizzare il Molise attraverso la sua autenticità, hanno immaginato di affinare il vino nel mare molisano, creando la quinta cantina subacquea in Italia e la più grande sul territorio nazionale per capacità di affinamento. Dopo oltre tre anni di studi, sperimentazione e campagne sottomarine—inclusa la scoperta fortunata di un relitto di una barca da pesca termolese—hanno concretizzato il progetto. L’idea, è stata rafforzata dalla scelta di affidarsi a prestigiosi consulenti del settore vino e design, tra cui il conosciuto enologo Goffredo Agostini, e dal supporto logistico della Marinucci Yachting per realizzare l’affinamento in mare a 38 m di profondità. Queste collaborazioni hanno permesso di coniugare ricerca, sostenibilità e radicamento territoriale.

Quali sono i vostri valori e la filosofia che vi guidano quotidianamente?

I valori che ci guidano ogni giorno nel nostro lavoro sono nel cuore stesso di ciò che siamo e di ciò che vogliamo rappresentare nel mondo del vino. LeProfondità nasce da una profonda passione per il territorio, per la natura e per la storia che ogni singola bottiglia può raccontare, uniti a un forte impegno verso l’innovazione sostenibile e la qualità.

Innanzitutto, il rispetto per il territorio è per noi un valore imprescindibile. Il Molise, con la sua bellezza ancora intatta e poco conosciuta, ci ha ispirato a valorizzare il terroir unico che ci circonda. Crediamo fermamente che ogni vino debba essere espressione vera del suo ambiente, del suolo, del clima, delle tradizioni locali, ma anche di quella forza misteriosa che solo il mare può donare, grazie al nostro affinamento subacqueo.

La sostenibilità è un altro pilastro fondamentale. Operiamo con la consapevolezza che la terra e il mare sono risorse preziose da tutelare. Per questo motivo, abbiamo scelto tecniche di produzione che minimizzano l’impatto ambientale, dall’agricoltura rigorosamente biologica, fino all’affinamento subacqueo, che sfrutta l’ambiente marino naturale senza alterarlo, rappresentando una forma di conservazione e valorizzazione ecologica e innovativa.

La nostra filosofia si fonda anche su un concetto di innovazione responsabile: non innoviamo mai per il gusto del cambiamento fine a sé stesso, ma sempre per migliorare la qualità del prodotto, per raccontare una storia nuova e per creare un’esperienza che coinvolga tutti i sensi. La nostra cantina subacquea è la testimonianza tangibile di questa visione: un equilibrio perfetto tra ricerca scientifica, tradizione e rispetto per l’ambiente.

Un valore chiave è poi la cura del dettaglio e la passione per l’estetica, perché crediamo che il vino sia anche arte, un’esperienza che coinvolge lo sguardo, il tatto e la mente ancor prima del palato. Ogni bottiglia è progettata per essere un piccolo scrigno di emozioni, un’opera che racconta il mare e la terra, la profondità e la luce.

Infine, c’è il valore dell’autenticità: siamo convinte che solo attraverso la trasparenza, l’onestà e l’amore genuino per ciò che si fa si possa costruire un rapporto di fiducia duraturo con chi sceglie i nostri vini. Ogni giorno lavoriamo per essere fedeli a questi principi, per far sì che LeProfondità non sia solo un nome, ma un’esperienza completa di qualità, emozione e consapevolezza.

Questi valori sono il nostro faro e la nostra bussola, e ci accompagnano in ogni scelta, in ogni vendemmia, in ogni bottiglia che portiamo al calice.

Che tipi di vini producete? Quali sono le vostre etichette principali?

Ad oggi produciamo quattro etichette, tutte da vitigni autoctoni molisani, affinate in mare a 38 m di profondità e a circa 4–4,5 miglia dalla costa di Termoli:

  • Aplysia – Falanghina del Molise DOC
  • Umbrella – Tintilia del Molise Rosato DOC
  • Turritella – Tintilia del Molise Rosso DOC
  • Cancellariidae – Linea Premium Tintilia del Molise DOC

 

Fin dai primi mesi dal lancio del nostro progetto, LeProfondità ha attirato l’attenzione di esperti del settore e di giurie internazionali, sia per l’unicità della nostra proposta enologica, sia per la coerenza del nostro concept, che coniuga design, sostenibilità, innovazione e storytelling legato al territorio.

Il riconoscimento più prestigioso ricevuto finora è sicuramente la vittoria al Vinitaly Design Award 2024, dove ci siamo distinte nella categoria “Innovazione nella comunicazione del prodotto” con l’aggiudicazione della migliore etichetta di vino rosso al mondo. Questo premio è stato un segnale fortissimo per noi: ha confermato che la strada intrapresa – fatta di ricerca, cura estetica e valore culturale – è non solo apprezzata, ma anche considerata pionieristica nel panorama enologico italiano.

Oltre a questo, abbiamo ricevuto numerosi feedback positivi dalla critica di settore, articoli dedicati su portali specializzati e diverse menzioni in rassegne stampa locali e nazionali che hanno messo in luce l’unicità della nostra cantina subacquea, la prima del Molise e una delle più grandi d’Italia per capacità di affinamento.

Ma i riconoscimenti più importanti sono anche quelli che ci arrivano dai consumatori e dagli operatori del settore: ristoratori, sommelier, buyer e collezionisti che scelgono i nostri vini per la loro rarità, per l’impronta sensoriale unica conferita dall’affinamento subacqueo e per l’esperienza emotiva che accompagna ogni bottiglia.

Seguite particolari tecniche di produzione che contraddistinguono i vostri vini?

Assolutamente sì. Fin dall’inizio abbiamo scelto di adottare un approccio produttivo che fosse distintivo, autentico e coerente con la nostra visione: creare vini che raccontino non solo un territorio, ma anche una filosofia di vita, fatta di ricerca, rispetto per la natura e desiderio di esplorare nuove dimensioni sensoriali.

La tecnica che più di ogni altra ci rappresenta è ovviamente l’affinamento subacqueo, che costituisce il cuore pulsante del nostro progetto. Dopo un primo affinamento tradizionale in cantina, le nostre bottiglie vengono immerse nel mare Adriatico, a circa 38 metri di profondità, in una zona protetta a 4,5 miglia dalla costa di Termoli. Rimangono lì per mesi, adagiate in gabbie studiate per proteggere il vino e al tempo stesso integrarsi con l’ambiente marino. È un metodo unico, ancora raro, che noi abbiamo scelto di adottare con rigore scientifico e cura artigianale.

Le condizioni subacquee—temperatura costante, assenza di luce diretta, pressione elevata e movimento naturale dell’acqua—creano un ambiente di affinamento ideale, totalmente privo di interferenze artificiali. Il risultato è un’evoluzione del vino lenta, profonda, sorprendentemente armonica. Il profilo sensoriale cambia in modo affascinante: i tannini si ammorbidiscono, la freschezza si esalta, le note aromatiche diventano più eleganti e stratificate.

Ma non è solo l’affinamento a fare la differenza. Seguiamo con attenzione ogni fase del processo produttivo, lavorando solo con vitigni autoctoni molisani—la Tintilia e la Falanghina—e scegliendo fornitori locali che condividano la nostra attenzione alla qualità e all’ambiente. Collaboriamo con enologi e sommelier di grande esperienza, che ci affiancano nella selezione dei vini più adatti a questo tipo di affinamento.

Inoltre, anche il packaging è parte integrante della nostra filosofia produttiva: ogni bottiglia è pensata come un oggetto di design funzionale e poetico. Utilizziamo tappi speciali, chiusure in ceralacca, etichette rimovibili con elastico blu cobalto e una grafica che richiama l’ambiente marino e le sue creature. Ogni dettaglio è studiato per raccontare il legame tra terra e mare, tra tradizione e futuro.

Tutto questo rende i nostri vini immediatamente riconoscibili: non solo per il gusto, ma per l’esperienza completa che offrono. Sono vini che nascono in vigna, crescono in cantina, ma trovano la loro vera identità nelle profondità del mare, dove il tempo scorre in modo diverso e dove ogni bottiglia diventa custode di una storia da scoprire calice dopo calice.

In che modo il terroir influenza i vostri vini?

Il terroir molisano—sia terrestre che marino—conferisce complessità, struttura, e verticalità grazie alla stabilità termica, al movimento sottomarino e alla protezione dai raggi UV. Il mare poi diventa parte integrante del terroir. Difatti il nostro “Merroir” è il concetto che racconta il matrimonio tra mare (mare – Mer) e terroir, ovvero l’ambiente marino che, come un terroir, imprime caratteristiche uniche al vino: temperatura stabile, pressione, luce scarsa e movimento costante.

Tradizione ed innovazione: come bilanciate questi due aspetti?

Lavorare su vitigni autoctoni con tecniche d’avanguardia: l’innovazione (subacquea, sostenibile, tecnologica) esalta la tradizione, creando vini unici, radicati nel territorio ma capaci di stupire il mercato.

Ci sono nuove tecnologie o modalità che avete adottato di recente?

Oltre all’affinamento in mare con tappi speciali, ceralacca e packaging ecologico con etichetta rimovibile già ampiamente descritto nei paragrafi precedenti, il progetto prevede analisi sensoriali comparative future per studiare meglio gli effetti dell’affinamento sottomarino.

Offrite esperienze di degustazione in cantina?

Sì, ma ci piace dire che le nostre non sono semplici degustazioni, sono esperienze immersive, vere e proprie “discese nelle profondità” sensoriali del vino, dove il confine tra racconto, territorio e mare si dissolve.

Più che accogliere in una cantina tradizionale, preferiamo portare le persone là dove il nostro vino prende vita: in riva al mare, su una barca, sospesi tra cielo e acqua, tra la costa molisana e quell’orizzonte che custodisce le nostre bottiglie, adagiate a 38 metri di profondità.

Organizziamo degustazioni esperienziali sul mare, che possono svolgersi in diverse forme: dalla classica degustazione guidata al tramonto su una terrazza vista mare, alla più affascinante navigazione in barca, durante la quale raccontiamo ai partecipanti il nostro metodo di affinamento subacqueo proprio nei pressi del punto d’immersione. È un momento suggestivo e intimo, dove la brezza salmastra, il suono delle onde e la luce dorata del sole calante creano la cornice perfetta per assaporare i nostri vini con consapevolezza e meraviglia.

Durante queste esperienze, accompagniamo ogni calice con storie, aneddoti, dettagli tecnici e spiegazioni sensoriali, grazie agli esperti master sommelier con cui collaboriamo. Vogliamo che ogni persona si senta parte del nostro mondo, che capisca il valore del lavoro che c’è dietro ogni bottiglia, e che porti con sé un ricordo autentico, fatto di gusto, emozione e bellezza.

Come cercate di coinvolgere attivamente i visitatori?

Per noi, coinvolgere attivamente i visitatori significa fare cultura del vino in modo nuovo, accessibile e coinvolgente. Significa creare connessioni: tra persone, tra il vino e il mare, tra il territorio e chi lo attraversa per la prima volta. Ecco perché spesso proponiamo percorsi sensoriali guidati da sommelier e wine educator, ma anche eventi artistici, serate di degustazione in musica, collaborazioni con chef locali per creare abbinamenti enogastronomici ispirati al mare e ai suoi sapori.
Il nostro obiettivo non è solo far degustare un buon vino, ma trasmettere una visione. Far percepire che dietro quel sorso c’è un intero ecosistema fatto di passione, ricerca, sostenibilità e amore per il nostro Molise, ancora tutto da scoprire.
Le esperienze sul mare sono il nostro modo più autentico per raccontare tutto questo: un vino che non si limita a essere bevuto, ma che si vive.

Come reputate la vostra esperienza a Borgo diVino in Tour?

Partecipare a Borgo diVino in Tour nel 2024 è stata per noi un’esperienza estremamente significativa e arricchente. In un contesto che celebra la ricchezza del patrimonio enologico italiano, abbiamo avuto l’opportunità di raccontare un progetto fortemente innovativo, ma allo stesso tempo profondamente radicato nel nostro territorio molisano.

Il format itinerante del tour, che valorizza borghi storici e scenari suggestivi, si è rivelato perfetto per presentare i nostri vini affinati nel mare Adriatico. Il pubblico ha dimostrato curiosità e un forte interesse verso tecniche di produzione alternative, sostenibili e ad alto valore esperienziale, come il nostro affinamento subacqueo. Inoltre, il contatto diretto con wine lovers, appassionati, operatori Ho.Re.Ca e stampa specializzata ci ha permesso di raccogliere feedback preziosi e costruire relazioni significative.

In particolare, abbiamo notato quanto i visitatori apprezzino l’unione tra design, racconto, ricerca e tradizione: elementi che rendono le nostre etichette come Cancellariidae, Turritella, Aplysia o Umbrella vere e proprie esperienze da collezione, non semplici bottiglie.

Come vedete le attuali tendenze del mercato del vino? Ci sono nuovi sviluppi che influenzano la produzione de LeProfondità o la strategia di marketing? Quali sono i vostri progetti futuri?

Il mondo del vino sta attraversando un’evoluzione veloce, a tratti rivoluzionaria. Sempre più consumatori, in Italia e all’estero, cercano esperienze autentiche, prodotti con una storia vera da raccontare, e soprattutto vini che esprimano un’identità chiara e riconoscibile. Non si cerca solo la qualità nel calice – che è ormai data per scontata nei segmenti premium e luxury – ma si va alla ricerca di qualcosa di più profondo: un senso, un valore, un legame.

È in questo scenario che LeProfondità si inserisce con forza e coerenza. La nostra visione si allinea perfettamente alle nuove tendenze del mercato, dove il vino viene sempre più spesso percepito come bene culturale, oggetto esperienziale e simbolo di lifestyle. C’è un crescente interesse verso i vini di nicchia, le micro-produzioni, le cantine indipendenti e le tecniche alternative di affinamento—tutti elementi che ci appartengono profondamente.

In particolare, stiamo assistendo a un’attenzione sempre maggiore verso il tema del lusso sostenibile: il consumatore contemporaneo è affascinato da progetti che coniughino esclusività, estetica e responsabilità ambientale. E in questo senso, il nostro affinamento subacqueo rappresenta un esempio perfetto di come innovazione e natura possano dialogare armoniosamente. È una tecnica rara, non invasiva, che valorizza il mare senza sfruttarlo, e che dà vita a vini unici, sia nel gusto che nel concept.

Dal punto di vista della produzione, stiamo osservando come il mercato stia diventando sempre più esigente anche sul fronte della trasparenza e tracciabilità. Per questo motivo, stiamo investendo in sistemi digitali che ci permettano di raccontare ogni fase del ciclo di vita delle nostre bottiglie: dalla vigna, all’affinamento in cantina, fino alla loro “immersione” nei fondali dell’Adriatico.

Sul fronte del marketing, stiamo evolvendo la nostra strategia con una direzione molto chiara: trasformare ogni bottiglia in un racconto. Le persone vogliono emozionarsi, sentirsi parte di qualcosa di speciale. Ecco perché puntiamo su contenuti narrativi, eventi esclusivi, degustazioni esperienziali e collaborazioni con il mondo dell’arte, del design e della cultura gastronomica. In parallelo, stiamo ampliando la nostra presenza sui mercati esteri più attenti all’alta gamma—come Stati Uniti, Nord Europa, Giappone e Sud-Est asiatico—con una comunicazione mirata e raffinata.

Infine, siamo sempre aperte all’ascolto. Ascoltiamo il mare, che ci insegna il tempo lento e il rispetto; ascoltiamo il nostro territorio, ancora poco raccontato ma ricco di autenticità; e ascoltiamo il mercato, che ci spinge a innovare senza mai perdere coerenza.
Tutti questi “segnali” ci aiutano a evolverci, senza snaturarci. Perché la profondità non è solo quella del mare: è la profondità della visione, del pensiero, e del vino che vogliamo continuare a creare.

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