Tenuta Antonelli: tre generazioni di passione per il vino

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Com’è iniziata la vostra avventura/passione nel mondo del vino?

La Tenuta Antonelli, ad oggi alla terza generazione, nasce nel lontano 1955 quando mio nonno Attilio Antonelli realizzò il proprio sogno: fondare la propria azienda e tramandare di generazione in generazione i valori della tradizione e della passione e rispetto della terra dell’arte del vino.
Nasciamo da una visione semplice e profonda: custodire la terra, rispettarne i ritmi e tramandare valori autentici. Con una passione e una dedizione senza pari Attilio selezionò le varietà di uva più adatte territorio e creo le basi per la produzione di vini di alta qualità. Aprì l’ancora attuale punto vendita di Roma nei pressi della zona del Divino Amore.
La sua visione e la sua esperienza permisero di creare un terroir unico, che sarebbe diventato il cuore della produzione vinicola della nostra famiglia.
La seconda generazione, guidata da mio padre Carlo, ha continuato l’opera di mio nonno, contribuendo allo sviluppo dell’azienda con passione e dedizione, tramandandomi gli stessi valori e la medesima passione.
Fino al 2023 l’azienda ha prodotto principalmente vini sfusi venduti a cantine produttori locali e privati, apprezzati per la loro autenticità e genuinità.
Nel 2024 ho deciso di diversificare la produzione e di fare un passo importante verso la valorizzazione dei nostri vini, passando dalla produzione di soli vini sfusi ad un progressivo imbottigliamento e commercializzazione diretta dei nostri vini.
Il primo vino imbottigliato è stato il nostro “Re Carlo”, un vino bianco fresco, sincero con una anima profonda: il mio modo di dire grazie a chi ha reso possibile tutto questo.
La sua nascita è il risultato di un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione, condotto con la massima cura e attenzione ai dettagli.
L’anno successivo abbiamo imbottigliato il nostro primo vino rosso, “Due Sorelle”, dedicato all’amore. Questo vino, nato dal cuore, racconta una storia speciale: quella di due bambine unite da un legame unico, fatto di sorrisi, sogni e piccoli gesti quotidiani.
Nell’ultimo anno la nostra tenuta ha inoltre aperto le porte all’organizzazione di eventi, al branding e a una presenza maggiore sui social media. Il nostro obiettivo è creare un legame diretto e coinvolgente con il pubblico, offrendo al cliente un’esperienza che tocchi i valori e il lavoro della nostra azienda.

Quali sono i vostri valori e la filosofia che vi guidano quotidianamente?

La filosofia della nostra cantina si fonda su principi saldi da ormai più di 70 anni. Fu mio nonno Attilio Antonelli a definirli in modo chiaro: Passione, Tradizione e Qualità. Per noi, la terra è il patrimonio più prezioso e ci impegniamo a preservala e mantenerla per le generazioni future.
La nostra filosofia è quella di produrre vini autentici e genuini, espressione della nostra terra e tradizione. Per noi la qualità è il risultato di un lungo lavoro di cura e attenzione ai dettagli, che inizia nel vigneto e si conclude con la creazione di vini autentici e genuini. La famiglia è al centro della nostra azienda. E crediamo che la continuità e la tradizione siano fondamentali per creare vini di qualità.

Che tipi di vini producete? Quali sono le vostre etichette principali?

Ciascuno dei nostri vini cerca di dare voce al nostro territorio, affinché possano raccontare di sé, della propria storia e della propria ricchezza. Ciascuno dei nostri Vini cerca di esaltare i vitigni tradizionali e i relativi terroir, esprimendone le caratteristiche al meglio delle potenzialità.

Le nostre attuali etichette sono:

RE CARLO, IL NOSTRO BIANCO – Un omaggio alla tradizione e ai valori

Re Carlo è più di un vino: è un omaggio alla tradizione e ai valori di chi ci ha preceduto. Nasce dal cuore della nostra terra, tra filari curati con pazienza e mani che conoscono il ritmo delle stagioni. È il frutto di un lavoro silenzioso, costante, fatto di gesti tramandati nel tempo, di scelte attente, di passione vera. In ogni calice si ritrova la forza di chi ha saputo coltivare, la saggezza di chi ha guidato, e l’amore di chi ha lasciato un segno. Recarlo è un vino bianco fresco, sincero, con un’anima profonda: il nostro modo di dire grazie a chi ha reso possibile tutto questo.

Denominazione: Re Carlo

Vitigni: Trebbiano Toscano e Malvasia

Grado alcolico: 12% vol.

Territorio: Lazio

Vinificazione: Il momento della raccolta viene deciso in base a controlli continui nel vigneto, una
volta arrivate in cantina le uve vengono pigiate e finiscono direttamente in una pressa pneumatica
dove vengono pressate in maniera soffice; il mosto fiore viene avviato alla fermentazione alcolica
in serbatoi di acciaio. Una volta terminata la fermentazione, il vino affina in acciaio per un breve
periodo prima di essere imbottigliato.

Note di degustazione: Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante, limpido e luminoso.
Al naso offre un profumo delicato di fiori bianchi, con leggere sfumature fresche ed eleganti. Al palato è snello nel corpo, sostenuto da una vivace acidità che ne esalta la freschezza. La struttura è
equilibrata, la sensazione complessiva è morbida, fresca e armoniosa, lasciando una piacevole persistenza in chiusura.

 

DUE SORELLE, IL NOSTRO ROSSO – Tradurre un sentimento e metterlo su carta

Due Sorelle è un vino che nasce dal cuore e racconta una storia speciale: quella di due bimbe unite da un legame unico, fatto di sorrisi, sogni e piccoli gesti quotidiani. Un omaggio alla loro dolcezza, alla loro forza silenziosa, alla bellezza semplice dell’essere complici sin da bambine. Nel calice si presenta intenso e luminoso, con profumi di frutti rossi, accenni di ciliegia matura, spezie leggere e note avvolgenti. Al palato è caldo, armonico, vivace ma equilibrato, proprio come l’energia pura e autentica che si respira tra due sorelle che crescono insieme. Due Sorelle è più di un vino: è un ricordo in bottiglia, un brindisi all’infanzia, alla tenerezza e a ciò che resta per sempre.

Denominazione: Due Sorelle

Vitigni: Moltepulciano Toscano e Merlot

Grado alcolico: 12% vol.

Territorio: Lazio.

Vinificazione: Il momento della raccolta viene deciso in base a controlli continui nel vigneto, una volta arrivate in cantina le uve vengono separatamente diraspate, pigiate e si avvia il processo di macerazione in serbatoi di acciaio. Durante la macerazione si effettuano continui rimontaggi e délestage, il momento della svinatura viene deciso grazie ai controlli visivi e gustativi giornalieri. Una volta terminata la fermentazione, il vino affina in acciaio per un breve periodo prima di essere imbottigliato.

Note di degustazione: Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso, limpido e brillante. Al naso esprime profumi di frutti rossi maturi, come ciliegia e mora, accompagnati da note speziate leggere e sfumature di vaniglia e sottobosco. In bocca è morbido e armonico, con tannini ben integrati, una buona freschezza e una struttura equilibrata. Il finale è lungo e piacevolmente persistente, con ritorni fruttati e speziati. Un vino che avvolge e accompagna, come un abbraccio tra due anime affini.

Seguite particolari tecniche di produzione che contraddistinguono i vostri vini?

I nostri vini sono prodotti con uve selezionate coltivare nel vigneto di Pomezia. La vendemmia viene effettuata manualmente, con una selezione accurata di uve mature. Le uve vengono diraspate e pigiate per rilasciare il succo. La fermentazione alcolica viene effettuata a temperature controllate per preservare gli aromi e i sapori dell’uva. La fermentazione dura circa 10 giorni. Una volta pronto si avvia la fase dell’imbottigliamento e della etichettatura.

In che modo il terroir influenza i vostri vini?

Il terroir del nostro contribuisce a dare ai nostri vini aromi e sapori unici, come note di frutta fresca, fiori e minerali. La combinazione del clima e del suolo favorisce la produzione di vini di buona struttura e un equilibrio tra acidità e zuccheri.

Tradizione e innovazione: come bilanciate questi due aspetti?

Tenuta Antonelli adotta un approccio equilibrato che combina tradizione e innovazione per creare vini di qualità che riflettono la storia e la cultura della famiglia Antonelli.
Rispettiamo la tradizione mantenendo viva la storia e la tradizione della famiglia, rispettando le tecniche di produzione tramandate dalle generazioni precedenti. Utilizziamo metodi tradizionali di produzione vinicola come la vendemmia manuale e la selezione delle varietà di uva che riflettono la tipicità del luogo.
Allo stesso tempo, siamo aperti all’innovazione mediante l’introduzione di nuove tecniche, tecnologie avanzate per la gestione dei vigneti e produzione di vini.
L’azienda mantiene alto il livello di qualità in tutti i processi di produzione ed è pronta a innovarli e migliorarli per rispondere alle esigenze del mercato e dei clienti.

Offrite esperienze di degustazione in cantina?

Da Luglio 2025 abbiamo iniziato a fare eventi di degustazione direttamente in vigna. Tale approccio è per noi un modo per creare un legame ancora più diretto con chi ci viene a trovare, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice assaggio e tocca i valori del nostro lavoro.

Come vedete le attuali tendenze del mercato del vino? Ci sono nuovi sviluppi che influenzano la vostra produzione o strategia di marketing?

Per quanto riguarda le attuali tendenze del mercato del vino, osserviamo diversi sviluppi che influenzano la nostra produzione e strategia di marketing. Notiamo un crescente interesse per i vini che esprimono autenticità e territorialità, e questo ci spinge a valorizzare ulteriormente le caratteristiche uniche del nostro terroir e la nostra filosofia basata su passione, tradizione e qualità. I nostri vini “Re Carlo” e “Due Sorelle” sono già un esempio di come cerchiamo di raccontare storie personali e profonde attraverso il prodotto, e questo risuona bene con la domanda di esperienze più coinvolgenti da parte dei consumatori.

C’è anche una maggiore attenzione verso la sostenibilità e i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente. Pur mantenendo le nostre tecniche tradizionali, siamo sempre aperti a integrare pratiche innovative che ci permettano di migliorare la qualità dei nostri vini e la sostenibilità della nostra tenuta.

Infine, la digitalizzazione e i social media giocano un ruolo sempre più importante. Abbiamo già iniziato ad aprire le porte all’organizzazione di eventi, al branding e a una maggiore presenza sui social media per creare un legame diretto e coinvolgente con il pubblico. Continueremo a investire in queste aree per raggiungere un pubblico più ampio e offrire esperienze che vadano oltre la semplice degustazione.

Quali sono i vostri progetti futuri? Ci sono nuove etichette, varietà di uva o iniziative che state pianificando?

Per quanto riguarda i nostri progetti futuri, stiamo sempre lavorando per innovare e ampliare la nostra offerta, pur rimanendo fedeli ai valori della tradizione che ci caratterizzano.
Al momento, stiamo esplorando la possibilità di introdurre nuove etichette che possano ulteriormente esprimere la ricchezza del nostro terroir, e valutiamo l’introduzione di nuove varietà di uva che si adattino al nostro clima e suolo, sempre con l’obiettivo di migliorare la qualità e la complessità dei nostri vini.
Inoltre, continueremo a promuovere l’enoturismo e gli eventi in vigna, per offrire ai nostri visitatori esperienze sempre più autentiche e coinvolgenti, rafforzando il legame diretto con chi apprezza il nostro lavoro.

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