Per iniziare a conoscere la vostra realtà, come definireste l’essenza dell’Azienda Domanda racchiudendola in una sola frase?
Tradizionale e innovativa.
Un binomio perfetto e stimolante. Facendo un salto indietro nel tempo, da dove parte questa lunga tradizione familiare?
L’azienda Domanda ha radici profonde e longeve, attestate a partire da fine Ottocento. Il capofamiglia Massimo Domanda, classe 1881, già proprietario di numerosi vigneti nella zona di Calosso, intraprese la produzione di vini autoctoni piemontesi. Successivamente, furono il figlio Dino – classe 1919 – ed in seguito il suo stesso erede Mario. Oggi c’è la quarta e la quinta generazione che proseguono le orme.
Portare avanti un’eredità del genere da fine Ottocento comporta una grande responsabilità. Quali sono i valori fondamentali che guidano ancora oggi il vostro lavoro?
Un’azienda che ha a cuore il rispetto delle tradizioni e degli equilibri del territorio. L’Azienda Domanda rimane ben salda alle proprie tradizioni, preservando con serietà e coscienza gli equilibri tipizzati del microclima di questo territorio unico e patrimonio dell’Umanità.
Il Piemonte è una terra di grandissime eccellenze enologiche. Come si declina la vostra proposta all’interno di questo panorama?
L’azienda vinicola Domanda produce rinomati vini rossi piemontesi quali, ad esempio: il Barbera D’Asti Docg, il Dolcetto D’Asti Doc, il Grignolino D’Asti Doc, la Freisa D’Asti Doc Frizzante e il Nebbiolo d’Alba Doc, Calosso Doc, Langhe Doc Favorita, Piemonte Doc Chardonnay e Piemonte Doc Bianco, Piemonte Doc Rosato Spumante, Timorasso Doc.
Ma se dovessimo scegliere le etichette di punta, i vostri veri e propri cavalli di battaglia, quali ci indichereste?
Calosso Doc ( Gamba di Pernice ) Barbera D’Asti D.O.C.G. Moscato D’Asti D.O.C.G.
Tornando alla vostra identità, ci avete detto di essere anche un’azienda “innovativa”. Come si traduce questo aspetto nelle lavorazioni di tutti i giorni?
Usiamo prodotti per la vinificazione e per la coltivazione a base esclusivamente vegetale e strumentazione innovativa in cantina.
Un’attenzione all’ambiente che passa inevitabilmente per il rapporto con la terra. Quanto incide il vostro terroir sul successo delle vostre etichette?
Sono proprio i vigneti e la dedizione di chi ci lavora, che contribuiscono ad accrescere progressivamente il prestigio dei vini qui prodotti, anno dopo anno.
Che tipo di esperienze offrite a chi visita la cantina?
Degustazioni con prodotti tipici locali, visite in cantina, vorremmo iniziare a fare incontri di benessere generale.
E per chi non si trova in zona, in quali occasioni pubbliche o fiere di settore è possibile incontrarvi e degustare i vostri vini?
Partecipiamo a soli eventi che siano da vini estremi o che parlino di aziende piccole/medie così che ci rappresentano e facciano vedere la nostra realtà.
Per concludere, quali sono i prossimi obiettivi dell’Azienda Domanda per il futuro?
L’azienda sta cercando di stare al passo con la richiesta del mercato.





